venerdì 2 novembre 2007

Misto d'Odio

Stasera, a cena, ho guardato il TG5.
Erano le 19:58 quando è iniziato.

Fino alle 20:21, quando hanno cominciato a parlare di Formula1, è stato un susseguirsi di notizie raccapriccianti. Lo so. E' sempre così.
E' vero.
Ogni giorno qualcosa di sempre più sconvolgente accade in questo sciagurato mondo.

Io però non ne posso più.

E', per me, umanamente mortificante ritrovarmi di fronte, ogni sera, a queste crudeli realtà.
Una donna seviziata e assassinata da un rom, una ragazza sgozzata, a Perugia, durante il suo Erasmus in Italia, un ragazzino che si suicida per le prese in giro ricevute a scuola, l'omicidio di Garlasco, una classe di buffoni politici che si mandano accuse a vicenda ma che si guardano bene dall'alzare il culo dalle loro redditizie poltroncine...
Senza dimenticare che il rom ubriaco che tempo fa uccise 4 ragazzi al volante di un'auto riceverà 40.000 euro per la pubblicazione di un suo libro.

Tutto questo è vomitevole.

Se alla fin troppo cattiva natura dell'uomo aggiungiamo anche una schifosa corruzione del sistema che ci governa, che non è capace di garantire alla sua gente una vita quantomeno serena e dignitosa, non resta che sentirsi ancora più soli.

Son questi i due punti che mi suscitano sdegno:
la violenza dell'uomo e il marciume del mondo politico, che messi insieme rappresentano quello che è ora il nostro Paese.


Io vorrei scusarmi con Leonardo da Vinci. Con Cristoforo Colombo. Chiedo scusa a Giosuè Carducci e a Giulio Cesare. Mi vergogno di fronte a loro, padri della nostra civiltà, per come abbiamo ridotto la terra che ha dato loro i natali.
Non siamo noi i degni eredi del loro valoroso impero.

Eppure sarebbe tanta la voglia d'urlare ancora "Viva l'Italia"...