un gran mercato di bugie
dove la gente
confronta le sue fantasie...
Non deve entrarci quell'arroganza
nessuno spazio all'ipocrisia
irriducibili guitti via!"
La prima volta è sempre magica.
E' magica soprattutto perchè è la prima volta;
perchè non si hanno termini di paragone
per dire che non lo è...
Stasera è stata la mia prima volta al TEATRO.
Ma in quest'occasione non servono termini di paragone
per valutare lo spettacolo cui ho assistito.
Non servono perchè è stato semplicemente magico
ciò che ho visto.
Dipenderà da quel palco vissutamente trasandato,
da quel recitare così convinto,
da una scenografia in grado di muovere la staticità della recita...
Dipenderà dalla presenza di una straordinaria Giuliana De Sio
nei panni di Mrs Robinson...
Sta di fatto che stasera il Teatro mi ha ammiccato.
Mi ha poi sorriso.
E catturato.
Mi ha affascinato nella sua finzione.
Mi ha colpito nella sua semplicità.
Mi ha fatto apprezzare la gratitudine verso un applauso.
Maschere umane che
portano avanti una storia
(stasera è stata la volta de "Il laureato"),
assumono atteggiamenti tipici del palcoscenico,
ma riprendono dalla vita di sempre
le espressioni e gli acuti che noi tutti
esibiamo quotidianamente
nei nostri ambiti di relazione.
"I commedianti
strani fenomeni, si sa...
I commedianti
beato chi li capirà...
Sfidano il giorno senza copione
la notte poi si trasformano...
I commedianti, che fascino!"
Applausi.
E giù il sipario.





